14 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Partiti, proclamarono che la gente si convertisse." 

La bellezza del mistero che ci avvolge ci spinge a desiderare un cammino di novità di vita che pone al centro di ogni scelta la gioia di lasciarci amare nella purezza dello spirito. 

Padre, in Gesù ci guidi a crescere nel mistero del tuo amore per poter regalare speranza a tutti i fratelli che ci fai incontrare. Questo è il dono che ci offre lo Spirito Santo per una gioia comune. AMEN

13 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!"

Il senso della provvidenza guida la nostra vicenda umana che ci permette di camminare con coraggio nello scorrere del tempo e di avere sempre fiducia. 

Padre, la nostra vita è nelle tue mani per condurci alla visione gloriosa del tuo volto. Attiraci nel volto del tuo Figlio perché con lo Spirito Santo possiamo giungere alla pienezza della tua gloria. AMEN

12 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Nelle tribolazioni è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.” 

La storia nel suo scorrere presenta tanti ostacoli e difficoltà, la potenza creativa che viene dall’alto offre sicurezza e serenità generando sempre speranza. 

Padre, il tuo Figlio Gesù è sempre presente nella storia quotidiana, egli è fonte di continua fiducia di fronte alle tribolazioni. Lo Spirito Santo ci rafforzi in tali situazioni per poter costruire un mondo rinnovato. AMEN

11 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Chiunque abbia lasciato case… per il mio nome riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna”.

La vita eterna è la grande meta di ogni storia personale. La comunione gloriosa del paradiso rappresenta la vera aspirazione del cuore umano in una meravigliosa comunione con tutti i fratelli. 

Padre, fa crescere in noi ogni giorno il fascino per il tuo Figlio Gesù per gustare con lui la luminosità del tuo volto nel gaudio del paradiso. Lo Spirito Santo ci guidi sempre in questo meraviglioso itinerario di fede. AMEN

10 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino.” 

Nel cuore dell’uomo esiste un forte desiderio di armonia e di pace. La fecondità del Vangelo si realizza dando compimento a tali attese in modo che nella storia appaia un nuovo modo di costruire l’esistenza. 

Padre, l’annuncio del Vangelo rende presente nella storia il tuo Figlio Gesù e fa nascere una luce che rende nuovo il cuore umano. Lo Spirito Santo offra a tutti gli uomini tale possibilità in modo che il Regno di Dio possa veramente incarnarsi. AMEN

09 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Vedendo le folle ne sentì compassione"

Il cuore quando è innamorato dell’uomo e della sua storia ne assume tutti i drammi per infondervi fiducia e speranza. Questo è un itinerario di vera comunione fraterna. 

Padre, mentre contempliamo il volto del tuo Figlio Gesù ci accorgiamo della sua profonda comunione con ogni uomo per infondere nel suo cuore fiducia e speranza. Lo Spirito Santo generi una apertura di fratellanza per seminare nella storia novità di vita. AMEN

08 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata.” 

Il coraggio nell’affrontare la vita con tutte le sue preoccupazioni scaturisce dalla fecondità della fede che in modo elementare abita nel cuore di ogni creatura.  Sappiamo sempre valorizzare tale stato d’animo per essere sempre coraggiosi nel costruire ogni istante della nostra esistenza. 

Padre, in te è la nostra speranza. La mano ferma di Gesù guidi sempre il nostro cammino quotidiano per affrontare meglio il presente mentre stiamo costruendo il futuro. Lo Spirito Santo ci sostenga perché possiamo giungere alla nostra felicità.  AMEN

07 luglio 2024

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO B -

DOMENICA 7 LUGLIO 2024

Ez 2, 2-5      2Cor 12, 7-10       Mc 6, 1-6

OMELIA

La bellezza della vita quotidiana è riscoprire lentamente il vero volto di Gesù.

Se ci ponessimo noi stessi la domanda - che senso ha vivere nel tempo e nello spazio? - la risposta sarebbe molto semplice: diventare alunni di Gesù per poterlo veramente conoscere, in modo che si crei in noi quel desiderio di eternità beata che è il senso portante della nostra vita.

Se ci ponessimo l'interrogativo - perché stiamo vivendo? - la risposta è molto semplice: per attendere lentamente la visione gloriosa del Paradiso e, per realizzare questa finalità, Gesù è il Verbo incarnato, è la parola del Padre per ciascuno di noi.

È il rimprovero che Gesù rivolge ai suoi concittadini: nessun profeta è accetto in patria sua.

Infatti cosa vuol dire che Gesù è profeta? Allora attraverso tre semplici passaggi entriamo nella personalità di Gesù per coglierne in profondità il mistero: Egli è profeta, innanzitutto perché è la parola del Padre per noi.

Noi siamo stati creati per conoscere, amare e servire il Signore, ma davanti a questa vocazione che c'è stata offerta, nasce in noi l'interrogativo - come possiamo immedesimarci nel mistero di Gesù? - e allora Gesù è profeta, è la parola del Padre per l'uomo in cammino nel tempo “Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta.”. Gesù è profeta perché ci indica la strada che dobbiamo seguire per poter realizzare veramente la nostra storia. Ricordiamoci sempre che siamo stati creati a immagine di Dio e quindi la bellezza della nostra vita è una imitazione continua di un mistero di gloria. Fin dal mattino, tante volte ce lo siamo detti, rende attento il mio orecchio perché io ascolti come un iniziato, per cui Gesù è profeta perché è parola del Padre per noi.

La bellezza di ascoltare è il gusto di imparare per cui il cristiano, ogni giorno, si mette alla sequela di Gesù per imparare. Qual è la strada per realizzare noi stessi? È la bellezza della fede. Camminare nella bellezza della fede è imparare ogni giorno a conoscere il mistero di Gesù, perché, chi è Gesù? È il sacramento dell'incontro tra Dio e l'uomo. Andare da Gesù per imparare ad essere uomini, è una educazione costante all'interno della nostra esistenza, diventare alunni di Colui che abita dentro di noi.

Ecco perché il cristiano considera Gesù profeta perché egli parla del Padre, continuamente lo avvolge di quella luce luminosa che gli permette di camminare ogni giorno in novità di vita.

Quando, nel cammino del tempo, ci poniamo la domanda: come dobbiamo vivere oggi? La risposta di Gesù è molto semplice: “Ascoltatemi, diventate persone che si lasciano plasmare dalla mia personalità perché io vi conduco al senso stesso della vita!”: il Volto del Padre. Nati dal Padre, consegnati al Figlio perché il Figlio ci possa veramente orientare al volto luminoso del Padre.

Cosa sarà l'eternità beata, se non entrare nella gustazione, per sempre, della gioia del mistero di Dio? E allora Gesù è profeta non solo perché ci parla del Padre, ma perché lentamente ci conduca nel tempo e nello spazio, attraverso questa mera

Ma qual è il dramma dell'uomo storico? Se questa esperienza è affascinante - perché la vita è attendere questo incontro finale - è che l'uomo contemporaneo si pone una grossa domanda “come realizzare questo incontro?” e allora dobbiamo superare tre tentazioni nelle quali l'uomo contemporaneo si viene a trovare: pensare che la fede sia un insieme di feste che realizziamo continuamente. Ma la costruzione di continue feste ci rende festaioli, non ci introduce nella bellezza di questo cammino che ci porta al Padre.

Superare la tentazione di vedere il cammino della nostra esistenza come una organizzazione di tante cose… Cosa devo fare? Mentre la bellezza è la gustazione di una intimità! La bellezza della nostra vita è entrare nella realtà del Cristo per essere veramente persone che vivono l'intimità del Padre.

E terzo aspetto dobbiamo superare la concezione che la nostra vita sia un insieme di riti che poniamo.

In Paradiso non porremo tanti riti, la bellezza del Paradiso è passare dal visibile storico all'Invisibile eterno, è quella sete di eternità che ci dovrebbe caratterizzare e guidare continuamente. Gesù è profeta perché ci dice: “Abbi la sensazione di essere in rapporto continuo con il Padre!”

Ecco perché il cristiano è continuamente alunno di Gesù profeta, che ci parla del Padre, ci guida nella via verso il Padre, diventa la porta che ci apre gli orizzonti della bellezza della gloria.

Se noi volessimo entrare nella profondità della nostra vita essa è tutta un'attesa di un mistero di gloria. Come Gesù aveva continuamente il desiderio del Padre e l'obbedienza al suo volere è il senso della sua vita, così la nostra vita è una continua attesa di questo incontro glorioso. Io credo che tante volte nel cammino del nostro quotidiano dovremmo avere questa grande sete il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto. È la bellezza della nostra storia quotidiana, immersi in un itinerario che lentamente ci porta a quel gaudio eterno che ci avvolgerà, per tutto il cammino della nostra esistenza gloriosa. Ma allora come possiamo camminare in questo Itinerario che ci apre orizzonti gloriosi? Innanzitutto prendere coscienza che Gesù sta camminando con noi, egli è nella nostra storia e nella nostra vita, egli ci illumina continuamente e ci parla del Padre… È la bellezza dell'essere discepoli.

In certo qual modo è la stessa espressione di Filippo a Gesù mostraci il Padre e ci basta! Entrare in questo meraviglioso orizzonte che avvolge la nostra vita e allora, se noi abbiamo questo principio di fondo nel cammino della nostra storia, cos'è la vita? Gesù ci dice: “Attendiamo…” Un'attesa gloriosa, lentamente camminiamo verso questa pienezza di vita quando Dio sarà tutto in ciascuno di noi e noi verremo profondamente trasfigurati.

E allora l'ultimo passaggio per camminare in questo orizzonte: abbracciare sempre l'Infinito. La nostra esistenza è entrare in quell'Infinito che dà senso alla nostra vita quotidiana. Ecco la tristezza di Gesù, il quale si rammarica che i discepoli non gli credono, perché impediscono a Gesù di guidarli verso la bellezza della vita. Credo che Gesù meravigliandosi della loro incredulità dica a tutti noi: “Lasciatevi affascinare dalla mia persona, ascoltate la dinamica del mio cuore, mettetevi in cammino per giungere a quella visione eterna nella quale potremo veramente essere pienamente noi stessi”. Gesù è profeta, non rifiutiamolo, come hanno fatto i suoi contemporanei, abbracciamolo continuamente nel cammino della nostra esistenza, Egli ci guida verso la pienezza della gloria. In certo qual modo dovremmo contare i giorni che ci attendono per giungere a questa pienezza di vita quando Dio sarà tutto in ciascuno di noi.

È quello che vogliamo vivere e che desideriamo vivere in questa Eucaristia.

La bellezza di ritrovarci nella comunione è accogliere Gesù che ci dà il suo pane della vita.

Ora Gesù ci dà il pane della vita perché cresciamo in questo desiderio…

“Quando Padre potrò vedere il tuo volto e gustare quella pienezza del tuo amore che realizzerà fino in fondo i desideri più profondi del nostro cuore?”.

Gesù è profeta perché ci prende per mano e ci porta al Paradiso, ci porta quella visione del Padre che è la nostra eternità gloriosa. Morire è aprire gli occhi a una pienezza di luce che avvolgerà tutta la nostra esistenza in un cantico di lode.

Gesù è profeta che ci indirizza in questa meravigliosa strada.

Viviamo così questa Eucaristia in modo che quando giungerà il nostro momento per passare all'eternità beata, il nostro cuore si inebri di una presenza gloriosa che ci farà vivere fino in fondo di questa gioia eterna dove Dio sarà tutto in ciascuno di noi, per regalarci quella bellezza di vita che è il Paradiso, che nel sacramento incomincia e che nella visione avrà la sua pienezza di gaudio gloriosa.

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria.” 

Chiunque generi novità esistenziali che chiamano a radicali letture della propria esistenza non sempre viene accettato. È il dramma psicologico di chi ha paura della vocazione alla verità interiore o delle autenticità esistenziali. 

Padre, Gesù è l’annuncio dell’uomo nuovo e chiama ad una forte conversione. Guidaci ad amarlo sempre più per poter essere uomini veri. Lo Spirito Santo ci guidi in questo cammino per maturare nella autenticità delle scelte quotidiane. AMEN

06 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Si versa vino nuovo in otri nuovi.” 

Il senso della novità rappresenta la bellezza feconda della vita. Di fronte alla stanchezza contemporanea chi è innamorato della vita si proietta in avanti per crescere nella visione futura del quotidiano. È il sogno che anima la storia di ogni creatura. 

Padre, lo sguardo del tuo Figlio Gesù infonde sempre tanta fiducia nel nostro intimo e ci fa sognare un mondo rinnovato. È la potenza dello Spirito Santo che ci proietta in avanti e che ci stimola a gustare una visione della storia ricca di tanta speranza. AMEN

05 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Misericordia io voglio e non sacrifici”. 

Il cuore aperto alla storia di tutti gli uomini è vero e autentico. Infatti è capace di accogliere, meditare, comprendere la verità del quotidiano, seminare la speranza per costruire un mondo rinnovato, ove ogni creatura umana può essere veramente se stessa. 

Padre, tu sei innamorato di ogni creatura umana e ogni giorno ci regali il tuo Cristo perché possiamo camminare nella verità e nella autenticità. Lo Spirito Santo ci stimoli in questo impegno quotidiano perché il tuo regno possa instaurarsi nel cammino dell’intera umanità. AMEN

04 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati.” 

Una delle grandi esperienze della fede è espressa nel perdono dei peccati. In questo meraviglioso evento cogliamo la grandezza della creatività divina che avvolge la creatura e le regala tutta la sua fiducia. 

Padre, il perdono di Gesù incarna la bellezza del tuo cuore che offre novità di vita a chiunque si affidi al tuo amore. Nel perdono ci riveli la creatività dello Spirito Santo che è la remissione dei peccati, e ci doni la bellezza del nostro cuore da te sommamente amato. AMEN

 

03 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!” 

La bellezza della fede sta nel vedere con il cuore che si lascia affascinare dalla personalità messianica di Gesù. In lui e nel suo mistero la creatura umana riscopre tutta la propria identità e può camminare in un crescendo di novità di vita insieme a tutti i fratelli. 

Padre, tu chiami ad innamorarci del tuo Figlio Gesù attraverso la fecondità della vita di fede. Donaci l’entusiasmo dello Spirito Santo perché possiamo gustare il suo mistero pasquale e condividere con i fratelli la grandezza del tuo Amore che egli ci comunica ogni giorno. AMEN 

02 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Perché avete paura, gente di poca fede?”

Non esiste alcuna paura nel cuore che ama e che si apre agli orizzonti infiniti proposti dal Maestro. In questo clima spirituale e con lui cresciamo in una profonda sicurezza interiore. 

Padre, rafforza nel nostro spirito la certezza che siamo abitati da Gesù, unico maestro nel nostro quotidiano cammino esistenziale. Lo Spirito Santo abbatta lentamente le nostre paure e ci faccia respirare l’avventura della storia di tutti i giorni in chiave di eternità beata. AMEN

01 luglio 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo.” 

La grande libertà dell’uomo si riscopre dal come egli si comporta di fronte ai doni che la storia gli offre. Il senso della libertà si costruisce con il cuore ricco di gratitudine ad ampio raggio. Tutto è grazia nel cammino del quotidiano. 

Padre, donaci un profondo senso di riconoscenza di fronte al fluire della vita quotidiana. È l’atteggiamento eucaristico di Gesù nel suo cammino in mezzo a noi. Qui gustiamo una grande libertà di cuore. Lo Spirito Santo ci aiuti in questo itinerario interiore per crescere nell’esperienza della vera gioia nei confronti della vita. AMEN