16 dicembre 2025

Ciao don Antonio...

Queste pagine di don Antonio Donghi si interrompono qui.

Il Cielo si è aperto… don Antonio è entrato nell’eternità beata. Ora può vedere il volto luminoso di quel Gesù tanto amato, tanto pronunciato, tanto annunciato.

I suoi insegnamenti, le sue parole, la sua fede, rimarranno impressi nei nostri cuori, che non possono non piangere, ma devono anche essere gioiosi sapendo che lui ha raggiunto la meta per la quale ha donato tutta la vita.

Grazie don Antonio per quello che sei stato per ognuno di noi, per il bene che ci hai voluto, per averci ascoltati, guidati…

 

Il  funerale di don Antonio Donghi sarà celebrato

VENERDĺ 19 DICEMBRE – ALLE ORE 10:00

Nella Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie – Viale Papa Giovanni XXIII, 13 – Bergamo

 

La camera ardente si trova presso la Casa del Commiato in Via San Bernardino 139, Bergamo. Orario continuato dalle 8:30 alle 19:00

15 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Chi non comprende nella fede l’identità di Gesù non può proclamare la sua fede nel Maestro divino. Solo facendone esperienza l’uomo intuisce chi sia il Cristo e nella libertà del cuore proclama la sua grandezza.

È la bellezza feconda del mistero della fede in Cristo Gesù.

14 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via".

Seguire la presenza di Giovanni il battezzatore ci apre la strada per incontrare il Cristo e per accoglierne il messaggio di salvezza. Chi costruisce in questo orizzonte la propria storia vivrà del mistero di Gesù e il dono di Giovanni vivrà della feconda presenza di Gesù attraverso la costante imitazione del mistero del battezzatore. È la dinamica della storia della salvezza che ci educa ogni giorno alla fede.

13 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

«Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto».

Per poter accogliere Gesù occorre imitare Giovanni il Battista donando la vita come ha fatto lui. Imitando il Battista ci si prepara a vivere la stessa esperienza di Gesù. È la continuità tra la vocazione del battezzatore donando la propria vita per la verità.

12 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

«È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: "Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori". Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».

Gesù è la sapienza a cui ogni uomo si richiama per essere e divenire nuova creatura. È la bellezza feconda del mistero della salvezza che Gesù ha incarnato nel tempo e nello spazio.

11 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

«Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell'Elìa che deve venire». 

Nella figura di Elia scopriamo l’attesa che Giovanni sta vivendo per orientarci alla profonda conoscenza di Gesù al quale veniamo orientati alla conoscenza del volto messianico di Gesù.

10 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro».

La comunione con Gesù è la forza che anima il nostro quotidiano e ci stimola ad affrontare il presente con fiducia e con speranza. In lui la creatura riscopre quella forza che ci dà la capacità di costruire un mondo nuovo.

09 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci salva...

«In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».

Il cuore di Cristo è aperto a tutti gli uomini per poterli salvare. Nella meravigliosa comunione con il Padre nasce sempre un mondo completamente nuovo e l’uomo è ricco di gioia.

08 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

L’esemplarità di Maria sta nella sua docilità nelle mani del Padre il cui mistero anima il cuore di Maria. Sul suo esempio si costruisce la vita di ogni discepolo di Gesù.

Nel “Eccomi” di Maria noi riscopriamo il vero significato della nostra esistenza.

07 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».

Giovanni fa aprire il cuore alla venuta dei tempi messianici generando nell’uomo un desiderio di pienezza di gloria attraverso la vocazione alla conversione. Gesù è la novità del mondo e Giovanni ci apre a questi orizzonti di speranza e di novità di vita.

06 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».

La grandezza della missione apostolica sta nel condividere con i fratelli l’annuncio del Vangelo, rendendoli partecipi dell’amore inesauribile di Gesù per l’intera umanità. Il discepolo avverte in se stesso questa grande urgenza perché ogni uomo possa conoscere il Maestro divino, fonte di vera umanità.

05 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!». Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.

La bellezza della fede diventa miracolo, l’incontro con il Maestro è rigenerativo di un mondo nuovo.

La persona di Gesù dà alla luce una nuova umanità, e l’uomo può cantare la novità che egli porta nel mondo. È la fecondità della fede autentica.

04 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

«Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia».

La solidità dei valori della vita offre sempre sicurezza nelle scelte quotidiane e permette di vivere nella solidità propria della roccia, e di non temere mai.

Lo Spirito Santo rappresenterà la nostra ricchezza interiore.

03 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.

La fecondità di Gesù va al di là di ogni misura perché nel suo mistero Egli viene accolto in pienezza. Chi si accosta a Lui nella pienezza della fede gusta la bontà inesauribile del Maestro divino. In Lui ogni uomo viene radicalmente sfamato. È la bellezza feconda del Mistero eucaristico.

02 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

«Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

La forza del discepolo sta nell’obbedienza al Maestro, ma essi si rinchiusero nel loro mondo e non lo ascoltarono.

Beato chi nel suo silenzio sa ascoltare. Il vero discepolo è colui che sa ascoltare e mettere in pratica le intenzioni del Maestro. Chi ascolta e mette in pratica è vero discepolo di Gesù.

 

01 dicembre 2025

Oggi, qui, Dio ci parla...

Gesù ascoltando il centurione si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!»

La bellezza dell’inconscio genera novità di vita attraverso un profondo senso creativo. L’azione del Risorto dà alla luce un mondo nuovo perché egli fa nuove tutte le cose.