08 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

Guardando verso il cielo emise un sospiro e gli disse: "Effatà" cioè “Apriti”.

La nostra trasformazione in Cristo passa attraverso l’azione creativa dello Spirito Santo che offre la possibilità di proclamare e incarnare il dono della salvezza per l’uomo. 

Padre, nella comunione con te Gesù genera la creatura nuova.  Nella potenza dello Spirito Santo egli apre le nostre persone al suo respiro e ci porta a proclamare il Vangelo nel mondo intero. AMEN

07 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Il figlio dell’uomo è signore del sabato.” 

L'uomo fin dall’antichità avverte l’esigenza del riposo settimanale per ritrovare la propria identità personale. Infatti una delle principali necessità presenti nella creatura umana è quella di riscoprire le proprie dinamiche esistenziali e il riposo settimanale si pone in questa fondamentale esigenza. 

Padre, tu hai fatto della creatura umana il tuo capolavoro e il tempo rappresenta il luogo nel quale l’uomo riscopre la propria bellezza vivendo intensamente il momento presente. Fa' che lo Spirito Santo ci guidi in questa avventura che ci stimola a crescere nella meravigliosa comprensione della nostra verità umana, nella comunione con te e con tutti i fratelli. AMEN

06 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi.” 

Il cuore della creatura desidera costruire ogni istante della storia con una intensa apertura verso il futuro. Chi ama il presente rende fecondo il domani, aprendo il cuore ad un sogno costante di novità esistenziale. 

Padre, la presenza di Gesù nella storia quotidiana genera continue novità esistenziali che aprono il cuore ad un futuro luminoso. Qui scopriamo la fecondità della fede che fa sognare in ogni oggi. Lo Spirito Santo opera sempre in tale direzione per infondere nel cuore un continuo desiderio di novità spirituali. AMEN

05 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui".

Gesù è la speranza vivente per ogni umana creatura che in lui trova le soluzioni alle proprie infermità. Nel suo mistero l’uomo riscopre il coraggio di fronte alle tribolazioni della vita. 

Padre, nella persona di Gesù avvolgi di speranza le nostre persone perché possiamo ritrovare coraggio nell’affrontare il travaglio di tutti i giorni. Lo Spirito Santo ci rinnovi in questa fiducia perché sappiamo lasciarci in profondità rigenerare. AMEN

04 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui".

Gesù è la speranza vivente per ogni umana creatura che in lui trova le soluzioni alle proprie infermità. Nel suo mistero l’uomo riscopre il coraggio di fronte alle tribolazioni della vita. 

Padre, nella persona di Gesù avvolgi di speranza le nostre persone perché possiamo ritrovare coraggio nell’affrontare il travaglio di tutti i giorni. Lo Spirito Santo ci rinnovi in questa fiducia perché sappiamo lasciarci in profondità rigenerare. AMEN

03 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Che parola è mai questa che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno.” 

La purezza del cuore incarna una piena apertura del cuore a saper accogliere l’altro in tutto il mistero della propria personalità. In questo si incarna la vocazione alla vera libertà interiore, e si dà alla luce una vera comunione fraterna.

Padre, tieni sempre aperto il cuore alle suggestioni dello Spirito Santo perché possiamo crescere nel mistero del tuo Figlio Gesù. AMEN

02 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato.” 

La persona di Gesù rappresenta il compimento di tutta la rivelazione divina. A lui si accede per accostarsi al volto del Padre per poterne gustare la bellezza e la grandezza. Immergiamoci nel Mistero. 

Padre, nel mistero che avvolge la persona di Gesù ci manifesti la grandezza del tuo amore per l’intera umanità. Ravviva nel nostro cuore la sete del tuo volto perché possiamo gustare il mistero della vita. Lo Spirito Santo ci guidi in questo cammino. AMEN

01 settembre 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.”

La tentazione all’interno della persona umana sta nel dimenticare l’origine divina della vita. Il riferimento all’Assoluto deve essere normale per la comprensione della propria identità. L’uomo è una “divinità” creata e il riferimento al divino è essenziale nel quotidiano agire morale. 

Padre, in Cristo Gesù ci hai pensati e creati. Donaci uno sguardo sempre attento a tale meraviglioso evento per fare di ogni scelta di vita l’espressione della gioia di poter incarnare tale ricchezza. Lo Spirito Santo ci assista sempre perché ogni nostro atteggiamento sia la manifestazione di tale bellezza divino-umana. AMEN

XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO B -

DOMENICA 1 SETTEMBRE 2024

Dt 4,1-2.6-8      Gc 1,17-18.21b-22.27      Mc 7,1-8.14-15.21-23

OMELIA

Gesù questa mattina ci pone dinnanzi a quello che è il criterio di fondo delle nostre scelte.

Qual è il precetto a cui noi dobbiamo continuamente richiamarci per poter essere veri e autentici?

E allora la risposta ci è data dalla frase centrale del Vangelo Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.

Qual è il criterio al quale l'uomo è chiamato a conformarsi per essere autentico?

Esistono due passaggi nel brano che abbiamo ascoltato che ci possono veramente aiutare. Da una parte mettere da parte quelle che sono le tradizioni storiche, che sono situazioni culturali, che oggi ci sono e domani non ci sono più e, dall’altra, della grande purificazione a cui Gesù ci richiama questa mattina: non essere attenti a tutte le norme che le tradizioni ci offrono, che sono eventi culturali, ma - è dal testo centrale nel brano che abbiamo ascoltato - Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini. Siamo chiamati a obbedire al comandamento di Dio, ma cosa vuol dire questa espressione che riassume tutto lo stile della nostra vita?

Innanzitutto la coscienza che noi siamo un capolavoro di Dio.

L'uomo è chiamato a entrare nel suo cuore e a intuire quali sono le norme fondamentali che Dio vi ha seminato. È quell'atteggiamento di silenzio, di meditazione, di attenzione che continuamente accompagna la nostra esistenza.

Signore come mi hai creato?

Per quale finalità mi hai posto in atto?

Qual è il mistero della tua volontà nei nostri confronti?

L'uomo, attento a Dio, fa le sue scelte; non come le tradizioni possono presentarsi, ma come Dio effettivamente ci parla.

Ecco il primo elemento a cui noi dobbiamo prestare attenzione.

Signore, cosa vuoi da noi? Come mi hai creato? Qual è il mistero che devo vivere?

E questo noi lo cogliamo, ed è il secondo passaggio, cercando di entrare in quella che è la nostra identità: la nostra vocazione battesimale. Infatti chi è il cristiano? Noi siamo nati da Dio, camminiamo con Dio e il battesimo ci rende figli di Dio; è quella attenzione contemplativa che ci deve sempre accompagnare. La vita è un meraviglioso dialogo tra Dio e ciascuno di noi e noi, in questo dialogo, entriamo in rapporto continuamente con la volontà di Dio.

Usando il testo del salmo - Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l'aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto cielo e terra - il cristiano, nato da Dio, continuamente osserva il linguaggio di Dio.

In termini più semplici: Dio, cosa vuole dalla mia vita?

È quella meditazione interiore che ci deve sempre accompagnare. L'uomo ritrovava se stesso quanto più nel cammino della sua vita entra nel mistero di Dio. È la vocazione contemplativa del battesimo.

Perché siamo stati battezzati se non perché dovessimo continuamente riferirci al mistero di Gesù, alla sua volontà e alla ricerca di quello che il Padre intensamente desidera?

Ecco perché ho citato il salmo - Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l'aiuto? - il cristiano è un attento, costante e continuo alla creatività di Dio. E se il cristiano riesce a vivere bene questo secondo passaggio, cos'è la vita se non un proiettarci lentamente in quell'atteggiamento interiore che ci apre orizzonti di bellezza eterna!

Sono i tre passaggi di fondo della vita: nati da Dio, viviamo di Dio per incontrare Dio definitivamente.

In certo qual modo vivere è nient'altro che rendere feconda la nostra vita collocandola nella gratuità di Dio. Ecco perché il battezzato è un contemplativo, perché il battezzato continuamente richiama la propria esistenza alla sua fondazione: nato da Dio, generato da Dio, nato dall'acqua e dallo Spirito Santo, essere creature nelle quali la creatività di Dio è sempre viva e attuale… È la bellezza della nostra storia.

Ecco allora che Gesù questa mattina ci dice: “Qual è il criterio delle tue scelte quotidiane? Qual è il punto di partenza a cui fai riferimento quando devi vedere i criteri morali della tua storia?”

E noi rispondiamo con tanta semplicità: “La tua presenza Gesù è il senso della mia vita! La tua parola il cammino che ci comunichi continuamente! La tua presenza la certezza di non essere mai delusi!”

Questa è la bellezza della nostra vita e allora, teniamo puro il nostro cuore, teniamolo puro nella coscienza profonda che lui, Gesù, è il grande valore, la sua parola la nostra anima, le sue intuizioni i criteri delle scelte. Questo sia il mistero che vogliamo vivere e condividere.

D'altra parte cos'è l'Eucaristia?

Se guardiamo attentamente essa è celebrare l'ascolto diuturno della Divina presenza.

Entrare nell'Eucaristia è accogliere il Maestro con la sua parola, nella sua parola, per essere uomini veri e autentici. E allora troviamo la semplicità dei nostri cuori, il Signore è qui presente, cammina con noi e ci sostiene continuamente e allora quando giungeremo in paradiso, il Padre, incontrandoci, ci dirà: “Ecco il mio volto. Ecco la mia volontà realizzata. Ecco la presenza del mio figlio che in te ha fatto i suoi capolavori!”.

E se noi riuscissimo a entrare in questo tipo di lettura ci accorgeremmo che la vita sarebbe un capolavoro di relazione, Dio tutto in noi, perché noi tutti in lui.

Questa sia la bellezza e la speranza della nostra esistenza e allora non stiamo legati a tante tradizioni che, come Gesù ha detto, sono più frutto degli uomini, ma abbiamo questa attenzione del cuore alla presenza sua nella nostra storia per essere i suoi capolavori. E allora sarà bello quando giungeremo davanti al Padre egli ci dirà: “Ecco il volto del mio Figlio!” per camminare in quella luminosità eterna che è la nostra forza, la nostra speranza, quella eternità alla quale tendiamo e nella quale noi potremmo essere veramente uomini realizzati secondo il mistero della sua meravigliosa volontà Divina.

31 agosto 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli e ne guadagnò altri cinque". 

La vita diventa feconda quando sappiamo costruire il quotidiano in atteggiamento di rendimento di grazie. Nella abituale gratitudine c’è sempre la fecondità del quotidiano che fa respirare il cuore. 

Padre, la vita è tutta un tuo dono da far maturare nella gratitudine. La fecondità storica è una costante sintesi di gratuità e di gratitudine. Lo Spirito ci illumini continuamente. AMEN

30 agosto 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Vegliate dunque perché non sapete né il giorno né l’ora.” 

La vita è un cammino in attesa dell’incontro finale con il Signore che viene sulle nubi del cielo. Il cuore credente è sempre aperto alla venuta del Maestro divino con tutta la sua imprevedibilità. 

Padre, il nostro vissuto è sempre in attesa del compimento del mistero della esistenza quando ci rivelerai la bellezza del volto di Gesù. Lo Spirito ci guidi sempre in questo cammino giorno per giorno fino alla luminosa trasformazione nella tua gloria in paradiso. AMEN

29 agosto 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

"Erode aveva mandato ad arrestare Giovanni"

L’amore alla verità rappresenta il criterio fondamentale della nostra esistenza e per la verità l’uomo si sente profondamente chiamato a donare con il martirio la propria testimonianza. 

Padre, rendici persone innamorate della verità per essere autentici nello stile quotidiano del comportamento. Lo Spirito Santo ci guidi sempre in tale cammino. AMEN

28 agosto 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“Guai a voi scribi e farisei ipocriti.” 

La bellezza della vita sta nella purezza del cuore dove l’anima stimola e fa vivere la gioia che brilla nel cuore di una persona. Qui cogliamo la luminosità della vita quotidiana, qui scopriamo la sintonia tra cuore, mente e comportamento. 

Padre, il volto luminoso di Gesù guidi sempre le nostre scelte quotidiane per crescere nella comunione con te. Lo Spirito orienti sempre i nostri passi. AMEN

27 agosto 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“La giustizia, la misericordia e la fedeltà sono le cose da fare".

I comportamenti della nostra esistenza sono sacramenti di una profonda vita interiore che si riflette nelle modalità storiche del quotidiano. L’esercizio della esperienza spirituale rappresenta lo stile della vita feriale. 

Padre, nel mistero del tuo Figlio ci aiuti a crescere nella bellezza della vita di tutti i giorni. Nella sua imitazione maturiamo nella nostra umanità. Lo Spirito Santo ci stimoli in questo cammino per gustare un vero cammino umano. AMEN.

26 agosto 2024

Oggi, qui, Dio ci parla...

“E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso.” 

Ogni nostro atteggiamento vive della divina Presenza che ci accompagna continuamente e ci sostiene in qualsiasi situazione della vita quotidiana. La comunione divina rappresenta l’anima del nostro agire quotidiano. 

Padre, la coscienza di stare alla tua presenza anima le nostre scelte quotidiane poiché il vero valore della vita sta nella comunione con te in Cristo Gesù. Aiutaci a orientare verso di te le nostre opzioni nella docilità alle ispirazioni dello Spirito Santo. AMEN